Parola della Domenica: “Questi è il Figlio mio, l’eletto”

Home / La Parola della Domenica / Parola della Domenica: “Questi è il Figlio mio, l’eletto”

Parola della Domenica: “Questi è il Figlio mio, l’eletto”

Parola della Domenica: “Questi è il Figlio mio, l’eletto”

II Domenica di Quaresima

Raccontando l’episodio della Trasfigurazione, san Luca è attento ad annotare, alla conclusione della visione luminosa che riempie di stupore gli apostoli presenti, le parole che il Padre rivolge loro: “Questi è il Figlio mio, l’eletto: ascoltatelo!”. La voce del Padre era già risuonata, con simili accenti,  sulle rive del Giordano, al momento del Battesimo. E già allora per sottolineare l’identità di Gesù e invitare all’ascolto della Sua parola. Ora, questo rinnovato invito all’ascolto avviene quando il Signore sta per incamminarsi verso Gerusalemme, luogo della Sua Morte e Risurrezione. Il significato è chiaro e non si presta a fraintendimenti: tutta la vita del discepolo è ascolto di Gesù che parla e sequela di Gesù nella logica di un amore traboccante fiducia. Con Gesù, il discepolo percorre qualunque strada, anche quella che conduce alla morte e alla risurrezione. In questa condivisione incondizionata della vita del Signore sta la salvezza del discepolo, la nostra salvezza. Oggi, riascoltando la voce del Padre, vogliamo affermare ancora una volta: “Dove sei Tu voglio essere anch’io! Dove vai Tu voglio andare anch’io!”.