V Domenica di Quaresima
“Fratelli, ritengo che tutto sia una perdita a motivo della sublimità della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore. Per lui ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero spazzatura, per guadagnare Cristo ed essere trovato in lui”. Queste parole dell’apostolo Paolo segnano la nostra Domenica e il nostro itinerario quaresimale. E ci interpellano.Sorge in noi spontaneo l’interrogativo. La mia vita cristiana è animata da una vera passione di amore per Gesù? Dedico ogni giorno, parte del mio tempo, all’incontro con Gesù, nell’ascolto della sua parola e rimanendo a lungo davanti alla sua presenza eucaristica? Proviamo a formulare questa preghiera: “Signore, tieni acceso in me il desidero ardente di guadagnare te!”.Lasciamoci ancora interrogare. Con la mia vita e con la mia parola, permetto agli altri di vedere Gesù? Sono un riflesso fedele della Sua presenza d’amore nel mondo, facendone vedere la luminosità del volto? La mia vita porta in sé i segni della bellezza della vita di Gesù? Proviamo a formulare una seconda preghiera: “Signore, aiutami a fare in modo che, attraverso di me, ti si possa vedere e incontrare”. Questo tempi di grazia e di conversione ci conduca a lasciare tutto quello che impedisce a Gesù di essere il centro e il cuore della nostra vita e di ogni nostra giornata.